Non ci siamo.
Al terzo tentativo, questa volta nella nuova splendida location della reggia di Venaria, dove il giovane chef Alfredo Russo ha vinto l'appalto per il ristorante inserito al'interno della struttura juvarriana, questa volta cedo e dico basta, non ci andiamo più.
Tutto perfetto, curato in ogni dettaglio, a differenza del precedente Dolce Stil Novo a Cirié, solo un piccolo dettaglio: non sono riuscito a finire nessuno dei 4 piatti che ho scelto.
E' stranissimo: ti arriva il piatto e pensi che sarà una cosa eccezionale, poi cominci a mangiare ed è come se mancasse qualcosa.
Resta un mistero che questo chef sia sempre sui giornali, consulente di qua e di là, si aggiudichi un appalto ambitissimo e io non sia ancora riuscito a godermi un piatto degno dei suoi concorrenti, verso i quali resta lontano anni luce.
Il primo esempio di un ristorante stellato e rinomato che, per noi, non funziona.
Serata da ricordare perché, per la prima volta, avendo ordinato una mega bottiglia di vino (Barolo di Bartolo Mascarello) ed avendone avanzata circa metà alla fine della cena, mi son fatto mettere un tappo e me la sono portata a casa e adesso ce lo spariamo nel gargarozzo.
Al terzo tentativo, questa volta nella nuova splendida location della reggia di Venaria, dove il giovane chef Alfredo Russo ha vinto l'appalto per il ristorante inserito al'interno della struttura juvarriana, questa volta cedo e dico basta, non ci andiamo più.
Tutto perfetto, curato in ogni dettaglio, a differenza del precedente Dolce Stil Novo a Cirié, solo un piccolo dettaglio: non sono riuscito a finire nessuno dei 4 piatti che ho scelto.
E' stranissimo: ti arriva il piatto e pensi che sarà una cosa eccezionale, poi cominci a mangiare ed è come se mancasse qualcosa.
Resta un mistero che questo chef sia sempre sui giornali, consulente di qua e di là, si aggiudichi un appalto ambitissimo e io non sia ancora riuscito a godermi un piatto degno dei suoi concorrenti, verso i quali resta lontano anni luce.
Il primo esempio di un ristorante stellato e rinomato che, per noi, non funziona.
Serata da ricordare perché, per la prima volta, avendo ordinato una mega bottiglia di vino (Barolo di Bartolo Mascarello) ed avendone avanzata circa metà alla fine della cena, mi son fatto mettere un tappo e me la sono portata a casa e adesso ce lo spariamo nel gargarozzo.


















